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I NUOVI CLASSICI DI FLOS SONO ICONE SENZA TEMPO

Illuminazione - 13-02-2018 - NEWS | REDAZIONE

La sfida di oggi per alcune storiche e famose aziende di illuminazione è conquistare un pubblico sempre più trasversale e legare il design alle logiche di illuminotecnica ? Se si riesce a far coincidere la sperimentazione con la tecnica senza dimenticarsi mai il valore e rispetto per la propria identità, allora ci si chiama Flos. Un’azienda che ha saputo negli anni tramutare il gesto di fare luce in una galleria di icone, diventate oggetto del desiderio. Flos arricchisce sempre il proprio catalogo di prodotti che combinano un nuovo significato concettuale alla ricercatezza tecnologica. Tutto sempre all’insegna della sostenibilità e del confronto quotidiano con le nuove sorgenti luminose. Aim ad esempio, la collezione di Ronan & Erwan Bouroullec, sembra che si vogliano amalgamare tra le liane selvagge alle prolunghe di elettricità della società civile. E’ il cavo il fulcro della composizione che reinterpreta linee e forme di semi rotondità, disegnando morbide configurazioni negli ambienti. Il diffusore a Led funziona come un proiettore da cui mutua le modalità di orientamento nello spazio. Aim è un concetto nuovo: fa confluire la tradizionale centralità di un punto luce al contesto naturale. Proprio come fa una pianta. Michael Anastassiades con la sua IC Lights sfida la gravità con la sua lampada da terra. Pochi segni, ma una vibrante e poetica configurazione di ispirazione. I ldesigner cipriota si è infatti ispirare da un cortometraggio del giocoliere Tony Duncan. L’abilità infatti di Duncan nel ruotare la palla ha suggerito a Michael le forme di una lampada in bilico. Kelvin Led, rivedendo i parametri di efficienza e performance, è una lampada da scrivania nuova. Il profilo ultrapiatto e l’esclusiva capacità di modulazione dell’intensità luminosa la rendono un prodotto passpartout. Antonio Citterio e Toan Nguyen sono i designer e rivela una nuova anima green che garantisce risparmio e il corretto utilizzo dell’energia. Emozionante la reinterpretazione della celebre Parentesi attraverso la lampada OK. Un tributo sincero di Konstantin Grci ad Achille Castiglioni, intrapreso con eleganza e discrezione. Un disco che irradia luce diretta sostituisce la famosa lampadina a bulbo che caratterizzava il profilo dell’originale. La superficie ultrapiatta a LED con tecnologia edge lighting direzionabile a 360° attribuisce nuova identità al concept mantenendone intatte le istanze estetiche e funzionali.Con la sospensione Skygarden Marcel Wanders esprime la propria idea di decorazione contemporanea. Il ricordo di un vecchio soffitto intonacato si sovrappone al tema dell’illuminazione integrandosi in una cupola dall’effetto avvolgente che rivela al suo interno un delicato motivo floreale a rilievo. L’increspatura di ombre che si genera sulle bianche superfici concave in gesso esalta il disegno ornamentale, racchiuso dal nero involucro della calotta.Dietro ogni progetto firmato Flos c’è sempre un’idea e l’idea alla base della collezione Smithfield di Jasper Morrison arriva da oltre Manica. Rievoca memorie industriali e lo fa con un forte accendo londinese. Lo si capisce anche dal nome, preso in prestito da uno dei mercati di Londra. La forma della lampada viene dal passato: le sue linee popolari e rassicuranti acquistano eleganza e sinuosità grazie a un misurato restyling che rispetta la natura pratica e funzionale dell’apparecchio conservandone l’allure di oggetto discreto e versatile.